Dal Presena alla Biennale di Venezia: i teli salva-ghiaccio diventano installazioni artistiche

Questa settimana hanno preso il via i lavori di preparazione per la stesura dei teli geotessili, che da oltre un decennio proteggono nei mesi più caldi il ghiacciaio Presena. Uno di questi teli è diventato protagonista di un’installazione artistica alla Biennale d’architettura di Venezia che è possibile visitare fino al 21 novembre. “Il fatto che i ‘nostri’ teli siano esposti nel prestigioso contesto della Biennale ci fa sperare che l’interesse per la salute della montagna e dei suoi delicati ecosistemi sia sempre più diffuso” commenta Michele Bertolini, direttore del Consorzio Pontedilegno-Tonale.

Nel dettaglio, l’opera esposta a Venezia nel padiglione Italia è stata ideata da Giovanni Betti, Professore universitario dell’Università della California, Berkeley, insieme all’architetto Katharina Fleck e ai suoi studenti dell'Università delle Arti di Berlino (Universität der Künste UdK) che a marzo con la collaborazione del Prof. Christoph Gengnagel ha organizzato nel proprio atrio la prima installazione con il telo proveniente dal Presena.